Tecnica della psicoterapia breve – Presentazione lezione del 07/11/2026
L’Istituto Erich Fromm, nella Direttrice Dott.ssa Manuela Salmi, presenta la lezione di Psicoterapia Dinamica Breve (PDB) a cura della Dott.ssa Lucia Alvisi – Psicologa Psicoterapeuta, dedicata all’approfondimento delle origini, dell’evoluzione teorica e delle principali applicazioni cliniche di questo importante orientamento psicoterapeutico.
La lezione propone un percorso attraverso lo sviluppo della Psicoterapia Dinamica Breve, un modello che ha introdotto nella tradizione psicodinamica una nuova riflessione sulla durata del trattamento, sulla focalizzazione del lavoro terapeutico e sul ruolo maggiormente attivo del terapeuta. L’obiettivo è comprendere come sia possibile favorire cambiamenti psicologici significativi attraverso interventi circoscritti nel tempo, mantenendo al centro l’esplorazione dei conflitti inconsci e delle dinamiche profonde della personalità.
L’incontro prende avvio dalle radici psicoanalitiche del modello, ripercorrendo i contributi fondamentali di Sigmund Freud, Otto Rank e Sándor Ferenczi, per poi approfondire il ruolo della scuola della Tavistock e, in particolare, il lavoro di Michael Balint e David Malan, figure determinanti nella definizione e nella sistematizzazione della Psicoterapia Dinamica Breve.
Particolare attenzione viene dedicata alle elaborazioni teoriche di Malan, attraverso l’analisi del triangolo del conflitto e del triangolo delle persone, strumenti concettuali che permettono di comprendere le relazioni tra emozioni, difese, ansia e modalità relazionali del paziente. Viene inoltre approfondito il contributo di Balint, considerato uno dei padri fondatori di questo approccio, e il suo ruolo nell’evoluzione della tecnica psicoterapeutica.
La lezione prosegue con l’esame degli sviluppi più recenti della Psicoterapia Dinamica Breve, soffermandosi sul modello STAPP (Short-Term Anxiety-Provoking Psychotherapy) di Peter Sifneos e sulla ISTDP (Intensive Short-Term Dynamic Psychotherapy) di Habib Davanloo. Quest’ultimo approccio introduce modalità di intervento particolarmente intensive, caratterizzate da un lavoro diretto sulle difese psicologiche, sulla regolazione dell’ansia e sull’accesso alle emozioni inconsce, con l’obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza dei conflitti che sostengono la sofferenza psichica.
Attraverso il confronto tra i diversi modelli, vengono evidenziati gli elementi comuni e le specificità delle differenti tecniche, approfondendo il rapporto tra conflitto centrale, obiettivi terapeutici, durata del trattamento e caratteristiche individuali del paziente. La riflessione si concentra sulla possibilità di costruire interventi mirati e personalizzati, adattando la metodologia e l’intensità del lavoro clinico alle esigenze della persona.
Un incontro formativo che offre agli studenti una visione articolata della Psicoterapia Dinamica Breve, mettendo in relazione le sue fondamenta psicoanalitiche con gli sviluppi della clinica contemporanea e fornendo strumenti teorici utili alla comprensione e alla conduzione del processo psicoterapeutico.